Investire nel P2P lending può sembrare un'opzione riservata a persone con un patrimonio elevato. Tuttavia, una delle caratteristiche che ha favorito la crescita di questo modello è proprio la possibilità di accedere a prestiti privati con importi relativamente piccoli.
Quanti soldi servono per iniziare a investire nel P2P lending?
La domanda, quindi, non è soltanto quanto denaro ti serve per iniziare a investire nel P2P lending, ma anche quanto capitale ha senso destinarvi, come distribuirlo e come aumentare progressivamente l'investimento.
Non esiste un importo universale adatto a tutti gli investitori: la risposta dipende dagli obiettivi finanziari, dall'orizzonte temporale e dal resto del portafoglio.
Ciononostante, iniziare con poco capitale può essere un modo pratico per conoscere il funzionamento del P2P lending prima di aumentare l'esposizione.
Qual è l'importo minimo per iniziare?
L'importo minimo dipende da ciascuna piattaforma.
Su Maclear, l'investimento minimo sul mercato primario è attualmente di 50 € per investimento. Sul mercato secondario, il minimo è di 30 €.
Questo significa che non è necessario disporre di migliaia di euro per effettuare il primo investimento.
Con 50 € è possibile partecipare a un progetto e familiarizzare con il funzionamento della piattaforma: selezione dei progetti, scadenze, pagamenti degli interessi e rimborso del capitale.
Ma c'è una differenza importante tra poter iniziare con 50 € e disporre di capitale sufficiente per costruire un portafoglio ampiamente diversificato.
I 50 € rappresentano il punto di ingresso, non necessariamente la dimensione di portafoglio che dovrebbe cercare un investitore a lungo termine.
Iniziare con poco denaro può avere senso
Uno dei vantaggi di iniziare con un importo ridotto è che permette di imparare attraverso l'esperienza senza impegnare una parte importante del patrimonio.
L'investitore può osservare come funzionano i prestiti, quando iniziano a maturare gli interessi, come si ricevono i pagamenti e come si comportano le diverse posizioni fino alla loro scadenza.
Può anche familiarizzare con gli strumenti disponibili sulla piattaforma prima di aumentare il capitale.
Ad esempio, Maclear permette di esaminare le informazioni di ogni progetto come il tasso di interesse, la durata, il profilo del mutuatario, il punteggio di rischio e il calendario dei rimborsi prima di investire.
Questo processo può essere particolarmente utile per chi non ha ancora investito in precedenza in prestiti P2P.
Quanto denaro ha senso investire?
Qui conviene distinguere tra tre concetti:
Capitale minimo: l'importo necessario per effettuare un primo investimento.
Capitale destinato alla strategia: l'importo che l'investitore decide di assegnare al P2P lending all'interno del proprio portafoglio.
Capitale totale disponibile: il patrimonio liquido di cui dispone l'investitore e che potrebbe potenzialmente destinare a diversi investimenti.
Non andrebbero confusi.
Il fatto che una piattaforma permetta di investire a partire da 50 € non significa che ogni investitore debba limitarsi a tale importo né che debba investire un importo molto maggiore.
La decisione dovrebbe partire da quanto capitale può essere destinato a investimenti di questo tipo mantenendo liquidità sufficiente per altri obiettivi finanziari.
Quanto serve per diversificare?
La diversificazione è probabilmente l'aspetto più importante quando si passa da un primo investimento a un portafoglio di P2P lending.
Con 50 €, l'investimento resta necessariamente concentrato in un unico progetto se si utilizza il mercato primario di Maclear.
Con 500 €, invece, è possibile ripartire 50 € tra un massimo di dieci progetti, a condizione che esistano sufficienti opportunità disponibili che soddisfino i criteri dell'investitore. Le stesse informazioni di Maclear utilizzano questo esempio per spiegare come tale importo possa essere impiegato per diversificare.
Questo permette di comprendere una questione fondamentale: il capitale necessario per iniziare è molto diverso dal capitale necessario per diversificare.
Ad esempio:
Capitale disponibile
Possibile utilizzo
| Capitale disponibile | Possibile utilizzo |
|---|---|
| 50 € | Primo investimento |
| 100 € | 2 investimenti da 50 € |
| 250 € | Fino a 5 investimenti |
| 500 € | Fino a 10 investimenti |
| 1.000 € | Maggiore capacità di distribuire tra progetti |
La tabella è puramente illustrativa. Il numero reale di investimenti dipenderà dai progetti disponibili e dalle decisioni dell'investitore.
È meglio investire 50 € o aspettare di avere più denaro?
Non esiste un'unica risposta.
Per chi vuole prima conoscere il funzionamento del P2P lending, iniziare con 50 € può essere sufficiente per familiarizzare con il modello.
Per chi ha già esperienza e vuole costruire un portafoglio diversificato, può avere più senso attendere di disporre di un importo che permetta di distribuire il capitale tra più prestiti.
Esiste anche una terza opzione: iniziare con un importo ridotto e aumentare progressivamente il portafoglio.
Per esempio, un investitore potrebbe iniziare con 100 €, effettuare nuovi versamenti periodici e reinvestire gli interessi ricevuti.
In questo modo, il portafoglio può crescere gradualmente senza necessità di effettuare un versamento iniziale elevato.
Costruire un portafoglio poco a poco
Il P2P lending si presta particolarmente bene a una strategia di crescita progressiva.
Immaginiamo un investitore che inizia con 250 € e decide di aggiungere 100 € ogni mese.
Durante i primi mesi, il portafoglio si costruirà principalmente tramite nuovi versamenti. Successivamente, gli interessi ricevuti possono essere reinvestiti in nuovi progetti, aumentando progressivamente il capitale investito.
Questo processo ha un vantaggio pratico: permette di adattare la strategia man mano che aumenta l'esperienza.
L'investitore può verificare quali scadenze preferisce, come vuole distribuire il capitale e quale livello di esposizione considera adeguato prima di raggiungere un portafoglio di dimensioni maggiori.
Quale importo dovresti mantenere fuori dal P2P lending?
Prima di decidere quanto investire, conviene separare il denaro destinato all'investimento dal denaro necessario per affrontare spese abituali o imprevisti.
Il fondo di emergenza, le spese previste a breve termine e altri impegni finanziari dovrebbero essere presi in considerazione prima di destinare capitale a investimenti con una scadenza determinata.
Questo è particolarmente rilevante nel P2P lending perché gli investimenti sono solitamente legati a prestiti con date di scadenza precise.
In Maclear, i progetti disponibili possono avere scadenze diverse e i fondi investiti in un prestito restano vincolati all'operazione fino al rimborso, sebbene la piattaforma disponga anche di un mercato secondario per determinate posizioni.
Per questo motivo, l'importo adeguato non dovrebbe essere calcolato unicamente in base al capitale disponibile, ma anche alle esigenze di liquidità.
Una possibile strategia per iniziare
Per un investitore che parte da zero, un processo semplice potrebbe essere:
1. Inizia con un importo ridotto
Un primo investimento di 50 € o 100 € consente di conoscere il funzionamento della piattaforma senza effettuare un versamento elevato.
2. Prendi familiarità con i progetti
Analizza i mutuatari, le scadenze, i tassi di interesse, i punteggi di rischio e le condizioni prima di aumentare l'investimento.
3. Aumenta progressivamente la diversificazione
Man mano che apporti più capitale, distribuiscilo tra diversi progetti invece di concentrarlo in uno solo.
4. Reinvesti gli interessi
Se non hai bisogno dei proventi generati, puoi destinarli a nuovi investimenti e far crescere progressivamente il portafoglio.
5. Rivedi periodicamente la strategia
Man mano che il tuo portafoglio cresce, rivedi la distribuzione tra progetti, scadenze e profili di rischio.
Questo approccio consente di passare da un primo piccolo investimento a una strategia più strutturata.
Che cosa offre Maclear per iniziare con poco capitale?
Il modello di Maclear è concepito per consentire l'accesso a prestiti alle imprese tramite investimenti di importo ridotto.
La piattaforma stabilisce un investimento minimo di 50 € sul mercato primario e consente di distribuire il capitale tra diversi progetti. Offre inoltre strumenti come AutoInvest, che permette di impostare determinati criteri per automatizzare l'allocazione del capitale tra progetti che soddisfano tali parametri.
Inoltre, i progetti possono avere scadenze diverse, il che permette di costruire progressivamente un portafoglio con scadenze differenti.
Questa combinazione — importo minimo ridotto, varietà di progetti e strumenti di gestione — permette a un investitore di iniziare in modo graduale invece di aver bisogno di un capitale elevato fin dal primo giorno.
E se hai 1.000 €, 5.000 € o più?
Con l'aumentare del capitale cambia anche il modo di gestire il portafoglio.
Con 1.000 €, ad esempio, esiste già margine per distribuire l'investimento tra numerosi progetti e ridurre la concentrazione su un'unica posizione.
Con 5.000 €, l'investitore può prendere in considerazione una struttura più completa, combinando progetti, settori e scadenze diversi.
A partire da importi maggiori, la questione non è più quanto denaro ti serve per iniziare, ma diventa quale percentuale del tuo patrimonio vuoi destinare al P2P lending e come vuoi distribuirla.
In altre parole, la strategia dovrebbe evolvere insieme alla dimensione del portafoglio.
Esiste un importo ideale?
No.
Un investitore può iniziare con 50 €, un altro con 500 € e un altro con 5.000 €. Le tre situazioni possono essere ragionevoli a seconda delle rispettive circostanze.
L'importante è non confondere l'accessibilità con l'assenza di rischio.
Il fatto che sia possibile iniziare con poco capitale permette di ridurre la barriera d'ingresso, ma non elimina i rischi associati all'investimento in prestiti.
Per questo, man mano che aumenta il capitale, dovrebbe aumentare anche il livello di analisi e diversificazione.
Conclusione
Quindi, quanto denaro serve per iniziare a investire nel P2P lending?
Dal punto di vista pratico, non serve un importo elevato. Su Maclear è possibile effettuare un investimento a partire da 50 € sul mercato primario, mentre il minimo sul mercato secondario è di 30 €.
Tuttavia, l'importo necessario per iniziare non è necessariamente lo stesso importo adeguato per costruire un portafoglio diversificato.
Una strategia progressiva può essere un'alternativa interessante: iniziare con un importo ridotto, conoscere il funzionamento del P2P lending, effettuare nuovi versamenti, distribuire progressivamente il capitale tra diversi progetti e reinvestire gli interessi quando ciò è coerente con gli obiettivi dell'investitore.
In questo modo, la dimensione del portafoglio può crescere nel tempo senza la necessità di disporre di un grande capitale iniziale.
Maclear facilita questo accesso tramite investimenti a partire da 50 €, diversi progetti e strumenti di gestione che permettono di adattare la strategia man mano che il portafoglio evolve.
Come in qualsiasi investimento in prestiti, esiste il rischio di perdita del capitale. Per questo motivo, l'importo destinato al P2P lending dovrebbe essere coerente con la situazione finanziaria, l'orizzonte temporale e la capacità di ciascun investitore di assumersi rischi.
Maclear AG è una piattaforma svizzera di prestito tra privati (P2P) e di crowdlending, con sede in Svizzera. La società agisce come intermediario finanziario nel settore non bancario ed è membro di PolyReg SRO, in conformità alla normativa finanziaria svizzera, in particolare in materia di AML, KYC e GDPR. Maclear offre agli investitori privati e qualificati accesso a opportunità di prestiti a imprese accuratamente selezionate, con una valutazione dei rischi integrata, un Fondo di Provvista e un Mercato Secondario destinato alla liquidità.
Il contenuto di questo articolo è fornito a scopo informativo e educativo. Non costituisce un consiglio di investimento, finanziario, fiscale o legale. Il prestito tra privati (P2P) e gli investimenti in crowdlending comportano un rischio di perdita parziale o totale del capitale. Le performance passate non pregiudicano i risultati futuri. La liquidità su un mercato secondario non è garantita. I lettori sono invitati a condurre le proprie ricerche e a consultare consulenti qualificati prima di prendere qualsiasi decisione finanziaria. La disponibilità di prodotti e servizi può essere limitata in alcune giurisdizioni.