Investimenti sicuri: la scala di rischio degli investimenti
Cosa significa davvero investire in sicurezza?
Non esiste un investimento completamente privo di rischio: anche le alternative più prudenti sono esposte a qualche forma di perdita, fosse anche solo di potere d'acquisto. Parlare di «investimento sicuro» ha senso solo se si specifica rispetto a quale rischio concreto si è più o meno vulnerabili.
Prima di confrontare i prodotti conviene distinguere sei tipi di rischio che, combinati, determinano il livello reale di esposizione di qualsiasi investimento:
- Rischio di perdita del capitale: la possibilità di recuperare meno denaro di quello investito, o di perderlo del tutto.
- Rischio di credito: la possibilità che un ente o un debitore non adempia ai propri obblighi di pagamento.
- Rischio di mercato: la possibilità che il valore di un investimento diminuisca per effetto di variazioni nei mercati finanziari.
- Rischio di liquidità: la difficoltà di recuperare il denaro quando serve, o di vendere un investimento senza accettare uno sconto.
- Rischio di inflazione: la perdita di potere d'acquisto quando il rendimento non compensa l'aumento dei prezzi.
- Rischio di concentrazione: un'esposizione eccessiva a una singola azienda, settore, attività o tipo di investimento.
Un prodotto può avere un rischio di mercato molto basso e, allo stesso tempo, un rendimento insufficiente a mantenere il potere d'acquisto. Un investimento con interessi stabiliti per contratto può comunque restare esposto al rischio che il debitore non paghi. Per questo la sicurezza va valutata considerando insieme tutti e sei questi fattori, non solo il rendimento pubblicizzato.
Che differenza c'è tra rischio e volatilità?
La volatilità misura quanto oscilla il prezzo di un investimento nel breve periodo, anche se alla fine il capitale viene recuperato. Il rischio è un concetto più ampio che include, oltre alla volatilità, la possibilità di insolvenza, di scarsa liquidità o di perdita permanente del denaro investito.
Scala di rischio degli investimenti: dal rischio minore al maggiore
Non esiste una classificazione universale: il livello di rischio dipende dalle condizioni di ciascun investimento, dall'emittente e dall'orizzonte temporale. La tabella seguente confronta le principali alternative dal rischio minore al maggiore.
| Livello indicativo | Tipo di investimento | Rischi principali |
|---|---|---|
| 1. Molto basso | Conti remunerati e depositi bancari coperti dal sistema di garanzia dei depositi applicabile | Inflazione, limiti di copertura e rischio sulla parte non protetta |
| 2. Basso | Buoni del Tesoro mantenuti fino a scadenza e debito pubblico di elevata qualità creditizia | Rischio sovrano, inflazione e oscillazioni di prezzo in caso di vendita anticipata |
| 3. Da basso a moderato | Fondi monetari | Rischio di credito, di mercato e di liquidità; capitale non garantito |
| 4. Moderato | Fondi obbligazionari diversificati | Rischio di tasso d'interesse, rischio di credito e oscillazioni di valore |
| 5. Da moderato ad alto | Debito privato e crowdlending | Insolvenze, recupero parziale del capitale e liquidità limitata |
| 6. Alto | Azioni e fondi azionari | Volatilità, perdite di mercato e rischio d'impresa |
| 7. Molto alto | Investimenti speculativi o attività molto volatili | Perdite elevate, volatilità estrema e, per alcuni prodotti, perdita totale del capitale |
Questa classificazione non sostituisce l'analisi individuale: il debito pubblico di un emittente con maggiore rischio di insolvenza può essere più rischioso di quello di un altro emittente con elevata solvibilità. L'obiettivo non è decidere quale investimento sia «migliore», ma capire quali rischi si assumono a ciascun livello.
Livello 1. Conti remunerati e depositi bancari
I conti remunerati e i depositi bancari si collocano tra le alternative più prudenti quando sono aperti presso un ente solvibile e coperti dal sistema di garanzia dei depositi applicabile. Per gli investitori residenti in Spagna, il Fondo de Garantía de Depósitos (FGD) copre generalmente fino a 100.000 euro per titolare ed ente creditizio. Il suo limite principale è che la remunerazione può risultare inferiore all'inflazione, e i depositi possono applicare penali in caso di estinzione anticipata.
Cosa succede se un ente non è coperto dal Fondo di garanzia dei depositi?
Se l'ente non aderisce al sistema di garanzia applicabile, o se il saldo supera il limite coperto, la parte non protetta resta esposta al rischio di credito di tale ente in caso di insolvenza. È opportuno verificare la copertura prima di depositare un importo elevato.
Livello 2. Buoni del Tesoro e debito pubblico
I buoni del Tesoro sono strumenti di debito pubblico a breve termine: l'investitore presta denaro allo Stato e riceve l'importo a scadenza, solitamente emesso scontato. Per gli investitori residenti in Spagna si tratta delle Letras del Tesoro emesse dal Tesoro spagnolo. Il loro rischio dipende dalla solvibilità dell'emittente; se venduti prima della scadenza, il prezzo può essere inferiore a quello d'acquisto, e il rendimento può non compensare l'inflazione del periodo.
Livello 3. Fondi monetari
I fondi monetari investono in strumenti di debito a breve termine, con l'obiettivo di preservare il capitale e offrire un rendimento in linea con il mercato monetario, ma non equivalgono a un conto bancario né a un deposito garantito. Il loro valore può oscillare ed esiste rischio di credito, di mercato e di liquidità; prima di investire conviene esaminare la politica del fondo, i costi e le condizioni di rimborso.
Livello 4. Fondi obbligazionari
I fondi obbligazionari investono principalmente in obbligazioni e altri strumenti di debito emessi da governi, imprese ed enti finanziari. Il termine «obbligazionario» può suggerire stabilità, ma non significa che il rendimento sia garantito né che il valore rimanga costante.
Il loro rischio principale è quello di tasso d'interesse: quando i tassi di mercato salgono, il prezzo di molte obbligazioni esistenti tende a scendere, con un effetto più marcato sugli strumenti a maggiore duration. Esiste anche rischio di credito, poiché se la solvibilità di un emittente peggiora, il valore delle sue obbligazioni può calare. Chi volesse confrontare questo livello con il finanziamento diretto alle imprese può consultare le differenze tra obbligazioni e debito privato.
Livello 5. Debito privato e crowdlending
Il debito privato consiste in finanziamenti concessi a imprese o altri debitori al di fuori dei tradizionali mercati pubblici obbligazionari. Il crowdlending consente a più investitori di partecipare a prestiti tramite piattaforme che collegano il finanziamento con i debitori, in cambio di interessi e della restituzione del capitale secondo le condizioni concordate.
Questa modalità può offrire un rendimento nominale interessante rispetto ad alternative più prudenti, ma gli interessi più elevati riflettono solitamente, almeno in parte, rischi aggiuntivi da valutare uno per uno. Per comprendere l'insieme dei rischi del settore è utile consultare un quadro completo dei rischi del crowdlending.
Principali rischi da considerare
- Insolvenza del debitore: l'azienda può smettere di pagare gli interessi o non restituire il capitale.
- Recupero incerto: anche in presenza di garanzie, la loro escussione può essere complessa e non sempre consente di recuperare l'intero investimento.
- Liquidità limitata: il capitale può rimanere vincolato fino alla scadenza, e la vendita anticipata potrebbe non essere disponibile.
- Concentrazione: investire in poche imprese o in un unico settore aumenta la dipendenza da rischi specifici.
- Rischio di piattaforma: conviene capire quale ente eroga il servizio e cosa accade se cessa l'attività.
Su piattaforme come Maclear, con sede in Svizzera, l'importo minimo per partecipare a un progetto è solitamente di 50 euro, il che consente di ripartire anche un capitale modesto tra più prestiti e di diversificare il portafoglio di debito privato. Ciò riduce, senza eliminarlo, il rischio di concentrazione.
Di fronte alla liquidità limitata, Maclear offre un Mercato Secondario in cui l'investitore può provare a vendere la propria posizione prima della scadenza; la piattaforma applica una commissione del 2,5% a carico del venditore, e la vendita si conclude solo se c'è un acquirente interessato, per cui la liquidità non è garantita.
Di fronte al rischio di insolvenza, Maclear dispone di un Provision Fund, costituito con il 2% dei progetti finanziati, che può attenuare determinate perdite. Non è un'assicurazione né garantisce la restituzione del capitale o degli interessi, e non va confuso con una garanzia di riacquisto (buyback), un meccanismo diverso che Maclear non offre. Il crowdlending non è paragonabile a un deposito coperto dal Fondo di garanzia dei depositi: il capitale non è protetto e può andare perso in tutto o in parte.
Cos'è il Provision Fund di Maclear e cosa copre?
È un fondo comune costituito con il 2% dei progetti finanziati sulla piattaforma, pensato per mitigare l'impatto di eventuali insolvenze. Non copre il 100% delle perdite, non è una polizza assicurativa e non equivale a una garanzia di riacquisto: l'investitore resta esposto al rischio di credito di ciascun prestito.
Livello 6. Azioni e fondi azionari
Le azioni rappresentano una partecipazione al capitale di un'impresa; il loro prezzo dipende dai risultati aziendali, dalle aspettative di crescita e dalla situazione economica generale. Le azioni possono offrire un potenziale di crescita superiore nel lungo periodo, ma presentano anche oscillazioni importanti, e l'investitore può perdere parte o tutto il capitale investito in un'impresa.
I fondi azionari consentono di diversificare tra aziende, paesi o settori, riducendo determinati rischi specifici senza impedire che l'intero portafoglio scenda quando i mercati attraversano una fase negativa.
Livello 7. Investimenti speculativi e attività ad altissimo rischio
All'estremo superiore della scala si trovano le strategie speculative, alcuni strumenti ad elevata volatilità e i prodotti a leva, che amplificano i movimenti di mercato. I loro prezzi possono generare guadagni importanti, ma anche perdite molto elevate; nei prodotti a leva, a seconda dello strumento, la perdita può persino superare l'investimento iniziale.
Questi investimenti richiedono competenze specifiche e una valutazione rigorosa dei rischi; non dovrebbero essere utilizzati per il fondo di emergenza né per impegnare denaro necessario a coprire spese essenziali.
Come verificare il rischio reale di un prodotto prima di investire
Ogni prodotto finanziario pubblica una documentazione che descrive il proprio livello di rischio in modo standardizzato. Esaminare questi documenti prima di investire, e non solo il rendimento pubblicizzato, è il modo più affidabile per confrontare oggettivamente le alternative.
Per i fondi d'investimento, il documento chiave è il KID (documento contenente le informazioni chiave, PRIIPs), che include un indicatore di rischio numerico, i costi del prodotto e scenari di rendimento. Il prospetto del fondo aggiunge informazioni sulla durata media del portafoglio e sulla qualità creditizia degli attivi: una durata lunga o una qualità creditizia bassa comportano solitamente più rischio.
Nel crowdlending, l'equivalente è la documentazione specifica di ciascun prestito: quali garanzie sostengono l'operazione, la durata concordata, il rating del debitore e le condizioni di rimborso o di uscita anticipata tramite un mercato secondario, quando esiste. Una guida pratica su cosa verificare prima di investire in un prestito P2P approfondisce i punti da non trascurare.
Quali documenti devo esaminare prima di investire in un prestito P2P?
Come minimo, la scheda del progetto con l'importo e la durata del prestito, le garanzie offerte dal debitore, il rating di rischio assegnato dalla piattaforma e le condizioni di rimborso, inclusa la possibilità di vendita anticipata su un mercato secondario e il relativo costo.
Come scegliere il livello di rischio adeguato?
La scala serve a ordinare le alternative, ma non determina quale prodotto dovrebbe scegliere ciascuna persona: è necessario mettere in relazione il rischio dell'investimento con gli obiettivi finanziari e la situazione personale.
Definisci quando ti servirà il denaro
L'orizzonte temporale è uno dei fattori più importanti. Se il capitale servirà entro pochi mesi, assumersi molta volatilità può risultare inadeguato; per obiettivi a lungo termine può essere ragionevole valutare attività con maggiore potenziale di crescita.
Differenza tra tolleranza e capacità di assumersi rischi
La tolleranza al rischio è la disposizione psicologica ad accettare oscillazioni. La capacità di assumersi rischi dipende dalla reale situazione economica: reddito, debiti, stabilità lavorativa e patrimonio. Il portafoglio dovrebbe riflettere la capacità reale, non solo le preferenze.
Mantieni una riserva di liquidità e confronta al netto dei costi
Prima di investire conviene disporre di un fondo di emergenza in alternative liquide e a basso rischio. Inoltre, commissioni, imposte e inflazione possono ridurre in modo significativo quanto l'investitore ottiene alla fine, per cui conviene confrontare i prodotti con criteri omogenei.
Esiste un investimento sicuro e redditizio allo stesso tempo?
Le alternative che offrono un rendimento potenziale maggiore richiedono che l'investitore accetti un rischio aggiuntivo, anche se ciò non garantisce di guadagnare di più: un investimento con elevato potenziale di rendimento può finire per generare perdite. Le opzioni prudenti svolgono una funzione importante anche se il loro rendimento è modesto: preservare la liquidità e mantenere il capitale disponibile sono anch'essi obiettivi validi.
Il confronto tra prodotti deve tenere conto, come minimo, della probabilità e dell'entità delle possibili perdite, del rendimento atteso al netto di costi e imposte, della durata dell'investimento e della facilità di recuperare il capitale.
Conclusione: la sicurezza si misura, non si presume
Conoscere la scala di rischio degli investimenti aiuta a confrontare le alternative e a evitare decisioni basate esclusivamente sugli interessi pubblicizzati. I conti e i depositi coperti dal sistema di garanzia applicabile offrono generalmente maggiore prevedibilità, mentre i fondi, il debito privato, le azioni e le strategie speculative presentano rischi diversi e, in alcuni casi, una maggiore probabilità di perdite.
Il crowdlending occupa una posizione che richiede particolare attenzione: può offrire interessi interessanti, ma il rischio di insolvenza e la liquidità limitata lo distinguono chiaramente dai prodotti bancari garantiti. Conviene analizzare ogni prestito singolarmente, esaminarne le garanzie e le condizioni di uscita, e non investire denaro che potrebbe servire a breve termine.
Punti chiave
- Nessun investimento è privo di rischio: esistono almeno sei tipi di rischio (perdita di capitale, credito, mercato, liquidità, inflazione, concentrazione) da valutare separatamente.
- In Spagna il FGD copre i depositi bancari fino a 100.000 euro per titolare ed ente; il crowdlending non dispone di una copertura equivalente.
- La scala di rischio indicativa va dal livello 1 (depositi garantiti) al livello 7 (investimenti speculativi e a leva), con il crowdlending al livello 5.
- In Maclear, l'investimento minimo per progetto è di 50 euro, il che facilita la diversificazione tra più prestiti anche con un capitale limitato.
- Il Mercato Secondario di Maclear consente di tentare un'uscita anticipata con una commissione del 2,5% a carico del venditore, ma la liquidità non è garantita.
- Il Provision Fund di Maclear, costituito con il 2% dei progetti finanziati, attenua parte del rischio di insolvenza, ma non è un'assicurazione né una garanzia di riacquisto.
Domande frequenti
Esiste un investimento sicuro al 100%?
No. Anche i depositi bancari coperti dal sistema di garanzia dei depositi sono esposti al rischio di inflazione e a limiti di copertura. La sicurezza è sempre relativa a un tipo di rischio specifico, mai assoluta.
Quali investimenti hanno meno rischio?
I conti remunerati e i depositi bancari coperti dal sistema di garanzia applicabile, seguiti dai buoni del Tesoro mantenuti fino a scadenza, si collocano generalmente tra le alternative a minor rischio nella scala indicativa a sette livelli.
Il crowdlending è un investimento sicuro?
Non nel senso di capitale garantito: si colloca a un livello da moderato ad alto della scala, con rischio di insolvenza e liquidità limitata. Meccanismi come il Provision Fund o il Mercato Secondario possono attenuare parte di questo rischio, ma non lo eliminano né sostituiscono la copertura di un deposito bancario.
Che differenza c'è tra rischio e volatilità?
La volatilità è l'entità delle oscillazioni di prezzo nel breve periodo. Il rischio è un concetto più ampio che include anche la possibilità di insolvenza, di scarsa liquidità o di perdita permanente del capitale, anche in assenza di grandi oscillazioni di prezzo visibili.
Dove posso investire senza perdere denaro?
Non esiste un'opzione che elimini completamente la possibilità di perdita. Le alternative con minore probabilità di perdita del capitale nominale, come i depositi coperti dal FGD, restano esposte al rischio che l'inflazione riduca il potere d'acquisto del denaro investito.
Maclear AG è una piattaforma svizzera di prestiti tra privati (P2P) e di crowdlending, con sede in Svizzera. L'azienda opera come intermediario finanziario nel settore non bancario ed è membro di PolyReg SRO, in conformità con la normativa finanziaria svizzera, in particolare in materia di AML, KYC e GDPR. Maclear offre a investitori retail e qualificati l'accesso a opportunità di prestito alle imprese accuratamente selezionate, con una valutazione del rischio integrata, un Provision Fund e un Mercato Secondario destinato alla liquidità.
Il contenuto di questo articolo è fornito esclusivamente a scopo informativo ed educativo. Non costituisce una consulenza di investimento, finanziaria, fiscale o legale. I prestiti tra privati (P2P) e gli investimenti in crowdlending comportano un rischio di perdita parziale o totale del capitale. I rendimenti passati non sono indicativi di risultati futuri. La liquidità su un mercato secondario non è garantita. I lettori sono invitati a condurre le proprie ricerche e a consultare consulenti qualificati prima di prendere qualsiasi decisione finanziaria. La disponibilità di prodotti e servizi può essere limitata in determinate giurisdizioni.