I fondi indicizzati sono panieri passivi che replicano un indice di mercato, offrendo diversificazione immediata su molte azioni a costi ridotti, con rendimenti guidati dal mercato azionario. Il P2P lending è credito privato: si finanziano prestiti alle imprese e si guadagnano interessi, misurati come AROI. I fondi indicizzati offrono un'ampia esposizione al mercato; il P2P aggiunge reddito con bassa correlazione. In entrambi il capitale è a rischio.
Cosa sono i fondi indicizzati e in cosa differiscono dal P2P lending?
I fondi indicizzati sono fondi di investimento o ETF che offrono diversificazione tra molte società con un singolo investimento. Un fondo indicizzato replica un indice di mercato — ad esempio il FTSE MIB per l'azionario italiano o indici globali. Gli investitori che utilizzano i fondi indicizzati beneficiano dell'esposizione a un mercato più ampio e di basse commissioni di gestione. I fondi indicizzati costituiscono un investimento alternativo.
Analogamente, anche il P2P lending è un investimento alternativo. Segue però un modello diverso, funzionando come debito privato erogato dall'investitore al mutuatario, che è un privato o un'impresa. In cambio, l'investitore ottiene un pagamento di interessi entro un orizzonte prefissato. Il P2P funziona come investimento in credito privato anziché come investimento azionario, assolvendo così a una finalità diversa.
Il P2P lending è migliore dei fondi indicizzati?
Il P2P lending non è necessariamente migliore dei fondi indicizzati. I fondi indicizzati offrono soprattutto un'esposizione diversificata al mercato in modo comodo, mentre il P2P lending offre la possibilità di conservazione del capitale e pagamenti di interessi fissi. Il profilo di rischio che l'investitore è disposto ad accettare, caso per caso, è ciò che determina l'opzione più adatta.
Come si generano i rendimenti: esposizione al mercato vs credito privato
I fondi indicizzati generano rendimento combinando apprezzamento del capitale e dividendi, quando le società del fondo crescono e distribuiscono utili. Migliore è la performance delle società, maggiori sono i rendimenti del fondo indicizzato. La performance del fondo indicizzato si misura con il rendimento totale di mercato. Un elemento distintivo dei fondi indicizzati è il costo, sintetizzato nel TER (Total Expense Ratio), di norma molto contenuto.
Il P2P lending genera ricavi tramite pagamenti di interessi fissi da parte dei mutuatari. In termini di performance, il P2P lending utilizza l'indicatore del rendimento annualizzato dell'investimento (AROI). Alcune piattaforme offrono prestiti garantiti da collaterale con un rapporto loan-to-value conservativo. Le piattaforme possono inoltre ricorrere a strumenti aggiuntivi di gestione del rischio, come il Provision Fund, per sostenere i pagamenti di interessi in caso di interruzione temporanea. Il P2P lending non è comunque privo di rischio; pertanto il rimborso non è garantito.
I rendimenti del P2P lending si muovono con il mercato azionario?
I rendimenti del P2P lending sono in genere meno volatili sul mercato, poiché di norma non vi sono negoziati. Per questo i rendimenti sono piuttosto resilienti alle oscillazioni giornaliere dei prezzi. Tuttavia le fasi di recessione economica possono influenzare i tassi di interesse e la performance finanziaria complessiva del mutuatario, rendendo il P2P lending più rischioso man mano che le condizioni del prestito possono diventare volatili.
Diversificazione a confronto: integrata vs fai-da-te
La diversificazione integrata è uno dei vantaggi più forti dei fondi indicizzati. Investire tramite un fondo indicizzato può offrire all'investitore l'esposizione a molte società tra regioni e settori. Questa diversificazione consente di mitigare i rischi di concentrazione del portafoglio senza una gestione attiva.
Il P2P lending richiede agli investitori di costruire da soli il proprio portafoglio. Una soglia bassa per l'acquisto di un singolo credito, pari a 50 € per credito, consente agli investitori di acquistare molti crediti con un capitale relativamente moderato. La distribuzione del capitale su più crediti può quindi ridurre la concentrazione secondo lo stesso principio del fondo indicizzato. Le piattaforme di P2P lending offrono strumenti automatici di strategia di investimento per individuare i progetti compatibili e investirvi, come AutoInvest su Maclear. Gli utenti registrati e verificati possono avere fino a 10 strategie di investimento per account, il che può contribuire a semplificare la diversificazione del portafoglio nel P2P lending.
P2P lending vs fondi indicizzati — rendimenti, rischio e diversificazione a confronto.| Dimensione | P2P Lending | Fondi indicizzati |
|---|
| Rendimenti e modalità di misura | Interessi sui prestiti e rendimenti calcolati come AROI, non garantiti | Rendimento totale di mercato (prezzo + dividendi) al netto del rapporto di spesa (TER) |
| Rischio | Insolvenza del mutuatario, mitigata dal collaterale con LTV conservativo/Provision Fund. Il rischio resta | Rischio di mercato o sistematico quando il prezzo dell'attività scende nelle fasi di ribasso |
| Liquidità | Limitata, uscita possibile solo dal Secondary Market, vendita non garantita, commissione del venditore del 2,5% | Elevata liquidità grazie alla possibilità di vendere in qualsiasi momento durante gli orari di mercato |
| Capitale minimo | A partire da 50 € per credito | Bassa, una quota o frazione, variabile in base al broker |
| Orizzonte temporale | Durata fissa del prestito per credito | Aperto, di norma consigliato per il lungo periodo |
| Tipo di reddito | Pagamenti di interessi fissi e rimborso del capitale | Crescita del capitale e dividendi |
| Protezione del capitale | Nessuna protezione; collaterale e Provision Fund (non equivalente a una garanzia di buyback) per mitigare il rischio | Nessuna protezione, il valore di mercato può scendere fino a zero |
| Fiscalità | L'autodichiarazione dell'investitore sulle imposte dipende dalla giurisdizione; gli interessi sono trattati come reddito (in Italia, in genere, imposta sostitutiva del 26% — generale, da verificare). Maclear non applica ritenute. Per la giurisdizione specifica, consultare un consulente fiscale | L'investitore effettua l'autodichiarazione: le regole variano per Paese |
Questa tabella è illustrativa. I rendimenti non sono garantiti, minimi/commissioni/liquidità variano a seconda della piattaforma e nel tempo, e tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la perdita del capitale.
Liquidità, commissioni, volatilità e correlazione
I fondi indicizzati offrono di norma maggiore liquidità rispetto agli investimenti P2P, perché sono negoziati sul mercato pubblico e possono essere venduti in qualsiasi momento durante gli orari di mercato. Nel complesso il valore dell'attività oscilla regolarmente per la naturale volatilità dei prezzi nel corso della giornata. Gli ETF quotati su Borsa Italiana (Euronext Milan), ad esempio, si negoziano con continuità durante la seduta.
Il P2P lending presenta minore volatilità giornaliera dei prezzi, poiché i prestiti sono di norma detenuti dagli investitori fino a scadenza del credito. Dato che il P2P offre solo il Secondary Market come opzione per vendere il credito in anticipo, gli investitori cercano di norma di detenere il credito fino a scadenza accettando come compromesso una minore liquidità.
Sul piano normativo, i fondi ed ETF distribuiti in Italia sono soggetti alla vigilanza di CONSOB e Banca d'Italia e alla disciplina UE, mentre le piattaforme di crowdfunding seguono il Regolamento UE 2020/1503 (ECSP). Maclear AG è una società svizzera, membro della PolyReg SRO: non è autorizzata da CONSOB o dalla Banca d'Italia e opera in Italia in regime transfrontaliero.
I fondi indicizzati sono più sicuri del P2P lending?
I fondi indicizzati non sono intrinsecamente più sicuri del P2P lending. I fondi indicizzati sono soggetti a rischio di mercato e sistematico per via delle oscillazioni dei prezzi e dell'esposizione alle fasi di recessione economica. Il P2P lending affronta soprattutto il rischio di insolvenza del mutuatario e una bassa liquidità nel caso in cui il credito non giunga a scadenza. Il profilo di rischio specifico dipende dalla situazione.
P2P lending vs fondi indicizzati: a quale investitore si adatta ciascuno?
I fondi indicizzati possono essere più adatti agli investitori che cercano un'esposizione al mercato nel lungo periodo con un portafoglio diversificato e un'elevata liquidità. Il P2P lending funziona meglio per la conservazione del capitale e per un reddito fisso sotto forma di pagamenti di interessi regolari. Il compromesso del P2P lending è, come detto, una minore liquidità.
Il P2P lending non sostituisce un portafoglio di mercato diversificato e non garantisce i rendimenti né il capitale — aggiunge un flusso di reddito distinto, basato sul credito, con i propri rischi.
FAQ
Il P2P lending è migliore dei fondi indicizzati?
No, il P2P lending non è migliore dei fondi indicizzati; hanno driver di reddito e profili di rischio diversi. I fondi indicizzati puntano sull'esposizione al mercato tramite la diversificazione, mentre il P2P lending è credito privato. In entrambi i casi i rendimenti non sono garantiti e l'investimento non è privo di rischio.
Il P2P lending può sostituire i fondi indicizzati nel mio portafoglio?
No, il P2P lending e i fondi indicizzati svolgono finalità diverse in un portafoglio. Il P2P lending può essere adatto agli investitori che desiderano un reddito fisso e un flusso di cassa costante dagli interessi. I fondi indicizzati offrono apprezzamento del capitale nel lungo periodo con elevata liquidità e aiutano a diversificare un portafoglio.
I fondi indicizzati sono più sicuri del P2P lending?
No, sia i fondi indicizzati sia il P2P lending comportano rischio — rischio di mercato e rischio di credito. La natura delle perdite differisce: una recessione economica può ridurre i prezzi delle attività dei fondi indicizzati, mentre nel P2P lending il fallimento di un mutuatario può causare la perdita parziale o totale del capitale.
I rendimenti del P2P lending sono correlati al mercato azionario?
Il P2P lending ha di norma una bassa correlazione con il mercato azionario, poiché i prestiti in genere non sono negoziati sui mercati pubblici. Tuttavia una recessione economica può influire sulle finanze del mutuatario e aumentare il rischio ad esso connesso.
Qual è il minimo per iniziare con il P2P lending rispetto ai fondi indicizzati?
L'investitore ha bisogno di almeno 50 € per iniziare con l'investimento P2P su Maclear. Anche i fondi indicizzati richiedono di norma un importo contenuto, sebbene il minimo esatto dipenda dallo specifico broker.
Chi è Maclear
Maclear AG è una piattaforma svizzera di prestiti P2P e crowdlending con sede in Svizzera. La società opera come intermediario finanziario nel settore non bancario ed è membro della PolyReg SRO, in conformità con la normativa finanziaria svizzera, comprese le disposizioni in materia di AML, KYC e GDPR. Maclear offre a investitori retail e qualificati l'accesso a opportunità selezionate di prestito alle imprese, con valutazione del rischio integrata, un Provision Fund e un Secondary Market per la liquidità.
Il contenuto di questo articolo è fornito a soli fini informativi ed educativi. Non costituisce consulenza in materia di investimenti, finanziaria, fiscale o legale. Il prestito P2P e gli investimenti in crowdlending comportano un rischio di perdita parziale o totale del capitale. I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. La liquidità su un mercato secondario non è garantita. I lettori dovrebbero condurre ricerche indipendenti e consultare consulenti qualificati prima di prendere qualsiasi decisione finanziaria. La disponibilità di prodotti e servizi può essere soggetta a restrizioni in alcune giurisdizioni.